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Mixomatosi della lepre nuove misure regionali di sorveglianza e gestione

30.10.2026

La Regione del Veneto, con DGR n. 1250 del 30 ottobre 2026, ha approvato nuove misure urgenti di sorveglianza e tutela delle popolazioni selvatiche di Lepre europea (Lepus europaeus) a seguito della diffusione della mixomatosi associata alla variante virale Toledo-MYXV.

Il provvedimento introduce, su tutto il territorio regionale, il divieto delle seguenti operazioni:

  • cattura di lepri finalizzata al ripopolamento;

  • traslocazione di lepri provenienti da cattura o da allevamento;

  • immissione di lepri provenienti da cattura o da allevamento a fini di ripopolamento;

  • immissione di lepri provenienti dall’estero.

Le misure sono accompagnate dal rafforzamento della sorveglianza passiva, attraverso la segnalazione degli animali morti o ammalati che presentino segni compatibili con la malattia.

La Regione evidenzia che, secondo i dati disponibili al 22 ottobre 2026, la malattia risulta presente in tutte le province del Veneto ad eccezione di Belluno, considerata comunque ad alto rischio di introduzione. Sono stati inoltre rilevati casi sia nelle lepri selvatiche sia in allevamenti di conigli e lepri.

La mixomatosi è una malattia infettiva dei lagomorfi non trasmissibile all’uomo ed è classificata come malattia di categoria E, soggetta a sorveglianza e notifica.

La DGR precisa che eventuali ulteriori misure potranno essere adottate successivamente sulla base dell’evoluzione epidemiologica e dello stato delle popolazioni di lepre.

Va inoltre precisato che questo provvedimento riguarda principalmente catture, movimentazioni, immissioni e ripopolamenti. Le eventuali limitazioni all’attività venatoria vengono invece valutate sulla base della situazione locale; con separato DPGR n. 124/2026 la Regione ha infatti disposto la sospensione del prelievo della lepre in specifici ATC e in un Comprensorio Alpino.

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