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Mixomatosi: esteso il divieto di prelievo della Lepre comune in Veneto

06.11.2026

La Regione del Veneto, con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 125 del 6 novembre 2026, ha disposto un’ulteriore estensione del divieto di prelievo venatorio della Lepre comune (Lepus europaeus), in considerazione del persistere della diffusione della mixomatosi associata alla variante virale Toledo-MYXV.

A decorrere dal 7 novembre 2026 e fino al 30 novembre 2026 compreso, il divieto interessa anche i seguenti territori:

Ambiti Territoriali di Caccia

  • VE01
  • PD02
  • PD03
  • VI02
  • VR01
  • VR03
  • VR04
  • TV01
  • TV02
  • TV07
  • TV09
  • TV10

Comprensori Alpini

  • VR15
  • VI20
  • TV03
  • TV08
  • TV10
  • TV13
  • TV28

Il decreto interviene anche sulla base delle segnalazioni e delle richieste trasmesse dagli ATC e dai Comprensori Alpini interessati, che hanno evidenziato nei rispettivi territori criticità connesse alla diffusione della malattia e/o alla contrazione della consistenza della specie.

I nuovi territori si aggiungono a quelli già interessati dal DPGR n. 124 del 30 ottobre 2026, con il quale era stato sospeso il prelievo della Lepre comune dal 31 ottobre al 30 novembre 2026 negli ATC:

RO01, RO02, RO03, PD04, VE02, VE03, VE04, VR05, VR06, TV03, TV05 e TV06

e nel Comprensorio Alpino TV14.

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure adottate a seguito della persistente diffusione sul territorio regionale della mixomatosi Toledo-MYXV. La Regione richiama inoltre il quadro epidemiologico già emerso nelle settimane precedenti, con presenza della malattia in tutte le province venete ad eccezione di Belluno, comunque considerata ad alto rischio di introduzione del virus.

La mixomatosi è una malattia dei lagomorfi e non ha carattere zoonosico, quindi non colpisce l’uomo.

Restano valide le disposizioni del Calendario venatorio regionale 2026/2027 non in contrasto con il nuovo decreto.

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