La Regione del Veneto ha diffuso una nota informativa relativa alla conferma di alcuni casi di mixomatosi nelle lepri presenti sul territorio regionale.
A partire dal mese di agosto sono stati riscontrati casi in lepri allevate in uno stabilimento della provincia di Padova e in lepri selvatiche provenienti dagli ATC di Padova e Venezia e dalla provincia di Rovigo.
Le analisi hanno confermato la presenza della variante del virus della mixomatosi del coniglio adattata alla lepre, denominata Toledo-MYXV o ha-Myxovirus. Secondo quanto riportato dalla Regione, si tratta delle prime segnalazioni di questa variante in Italia, già rilevata in diversi Paesi europei.
La mixomatosi nei lagomorfi è classificata come malattia di categoria E, soggetta ad attività di sorveglianza. La nota regionale fornisce inoltre indicazioni alle Aziende ULSS in merito alla registrazione e alla gestione delle eventuali nuove positività.
Il documento non introduce specifici divieti all’attività venatoria, ma rappresenta un aggiornamento sanitario da tenere in considerazione alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica.