Homepage Direttive Comunitarie Leggi Nazionali e Regionali Leggi Regionali, decreti, regolamenti e normeVeneto

Mixomatosi nelle lepri ulteriori informazioni e indicazioni operative

22.09.2026

La Regione del Veneto, con nota del 22 settembre 2026, ha fornito ulteriori informazioni e indicazioni operative relative alla nuova variante della Mixomatosi nelle lepri, Toledo-MYXV o ha-Myxovirus.

La malattia risulta già segnalata nelle province di Padova, Venezia e Rovigo. La Regione dispone che eventuali casi sospetti provenienti dalle province nelle quali la malattia non è ancora stata accertata, ovvero Verona, Vicenza, Treviso e Belluno, siano prontamente segnalati all’Azienda ULSS territorialmente competente.

In caso di ritrovamento di lepri selvatiche morte o abbattute con sintomi sospetti, le carcasse devono essere conferite alle sedi territoriali dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, accompagnate dall’apposita scheda prevista dalla Regione.

La nota raccomanda inoltre la rimozione dall’ambiente dei soggetti sospetti trovati morti o abbattuti, fatta eccezione per le carcasse in avanzato stato di decomposizione che non possano essere rimosse integralmente.

⚠️ Particolare attenzione deve essere posta nella manipolazione delle carcasse: non devono essere toccate a mani nude. È raccomandato l’utilizzo di guanti e, qualora non disponibili, di altro materiale impermeabile che eviti il contatto diretto.

La Regione ribadisce che la mixomatosi non si trasmette all’uomo né ad altre specie diverse dai lagomorfi. Il contatto o il consumo delle carni di animali affetti non rappresentano quindi un rischio per l’uomo né per gli animali.

Considerata la resistenza ambientale del virus, sono comunque consigliati un accurato lavaggio delle mani, la disinfezione delle calzature e il lavaggio del vestiario dopo aver manipolato casi sospetti. È inoltre consigliato il lavaggio delle zampe dei cani da caccia al rientro dalle zone dove l’infezione è stata accertata, oltre alla pulizia e disinfezione di contenitori, mezzi di trasporto e altri materiali entrati in contatto con animali sospetti.

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Precedente
Successivo