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Nuovi criteri regionali per le zone addestramento cani e le prove cinofile

31.07.2026

La Giunta regionale del Veneto, con Deliberazione n. 737 del 21 luglio 2026, ha approvato i nuovi criteri per l’istituzione, il rinnovo, la modifica, la revoca e la gestione delle Zone per l’addestramento e l’allenamento dei cani da caccia e per l’autorizzazione delle prove cinofile.

I nuovi criteri sostituiscono integralmente quelli precedentemente approvati con la DGR n. 1179 del 15 ottobre 2024 e sono finalizzati a rendere più omogenee e funzionali le procedure amministrative.

Le ZAC continuano a essere suddivise in:

  • tipo A, senza abbattimento della selvaggina e senza sparo;
  • tipo B, con possibilità di abbattimento della selvaggina immessa e con sparo.

Le zone A1 e B1 possono essere attive durante tutto l’anno, mentre nelle zone A2 e B2 l’attività non è consentita durante la stagione venatoria e le aree vengono restituite all’esercizio della caccia.

Per le ZAC di nuova istituzione sono previste distanze minime di 50 metri dagli immobili abitati o dai luoghi di lavoro per le zone di tipo A e di 150 metri per quelle di tipo B. Per entrambe le tipologie, le aree di parcheggio devono essere collocate ad almeno 150 metri dagli immobili abitati.

Le ZAC di tipo B possono avere una superficie massima di 100 ettari. Le autorizzazioni possono essere rilasciate per un periodo massimo di cinque anni.

Restano valide, secondo le disposizioni e i limiti già stabiliti, le autorizzazioni rilasciate in base alla precedente DGR n. 1179/2024.

I documenti sono disponibili per la consultazione sul sito.

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