Il provvedimento, alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica e dell’aumento dei focolai negli ultimi giorni, dispone il rafforzamento delle attività di monitoraggio fino alla fine di febbraio 2026 in una specifica Zona di Attenzione (ZA) individuata nell’Allegato I.
Tra le misure previste:
monitoraggio settimanale negli allevamenti situati nella Zona di Attenzione;
possibilità di incremento della frequenza dei campionamenti sulla base della valutazione del rischio;
controlli specifici per allevamenti di tacchini da carne e ovaiole;
mantenimento dei controlli pre-movimentazione;
indicazioni operative per la gestione di eventuali sospetti clinici e per l’attivazione dei campionamenti ufficiali.
L’Allegato I riporta l’elenco dettagliato dei Comuni ricompresi nella Zona di Attenzione, suddivisi per Regione e Provincia.